I nuovi prefabbricati di design: ecologici, economici e cool



La produzione di prefabbricati di design è una delle novità più interessanti degli ultimi anni. Case con spirito nomade che danno voce al desiderio di libertà, ma che propongono anche un design essenziale ecologico ed accessibile.

Le proposte più innovative ci raccontano un nuovo modo di abitare, in cui la casa non è più un elemento che circoscrive spazialmente la nostra esistenza ma diventa uno strumento per affermare la libertà di essere dove si vuole, quando si vuole. E mentre nella concezione tradizionale dell’abitare la nostra vita e i nostri interessi si modellano intorno al nido domestico, con questa filosofia è l’abitazione che si adatta flessibile alla nostra esistenza, cambiando se necessario luogo e destinazione d’uso per rispecchiare tutte le sfaccettature che compongono la complessa vita contemporanea.

I prefabbricati di design sono completi di arredo, si realizzano in tempi record, sono perfino spostabili e sono accessibili. La nuova frontiera dell’abitare?

Io la vedo così: le nuove soluzioni prefabbricate danno spazio alla dimensione dinamica dell’abitare ma non sostituiscono (né mai potranno) la solida funzione di una casa tradizionale e la sua ineguagliabile personalità; ne rappresentano piuttosto una diramazione fluida, in grado di dare il giusto spazio ai nostri desideri di libertà. Una vacanza, un periodo di lavoro in un’altra città, una totale full immersion nella natura, un piccolo studio personale per coltivare le proprie passioni, un luogo in cui immergersi nel silenzio, una dependance in giardino: qualunque sia il vostro desiderio di libertà, potete coltivarlo sentendovi a casa, circondandovi di design e a un costo accessibile.

Ecco le proposte più interessanti.

KODA TINY-HOUSE: VIVERE CONTEMPORANEO

Lo studio estone Kodasema propone Koda, un cubo di 25 metri quadri superaccessoriato, montabile in sole 7 ore (in realtà è pure smontabile in breve tempo e trasportabile dove vuoi ma a dire il vero non so quanto sia realistico portarsi a zonzo una casa in lungo e in largo). E’ una casa di forte spirito ecologico, i pannelli solari la rendono autosufficiente sul piano energetico mentre i rivestimenti interni in legno assicurano comfort e isolamento termico. Tutto su www.kodasema.com

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URBAN RIGGER: RICICLO CREATIVO IN VERSIONE PORTUALE

Una proposta abitativa alternativa arriva dalla Danimarca dove per fronteggiare la carenza di alloggi studenteschi un gruppo di architetti ha progettato “Urban Rigger”, un condominio fatto interamente di container composti tra loro come origami. Il risultato è un campus galleggiante fresco e giovanile che può rappresentare un apripista per gestire situazioni di emergenza abitativa o di carenza di suoli edificabili. Gli urban rigger risultano sorprendenemente accoglienti e “cool”, sono nativamente ecologici visto che rappresentano un esempio lampante di quello che viene definito “upcycling” (riuso creativo), sono durevoli e assemblati tra loro creano strutture altamente resistenti. In più il loro uso modulare si presta a realizzare tantissime diverse configurazioni. Tutto su www.urbanrigger.com

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MUJI HUT: SOGNO E TRADIZIONE

La casa giapponese che ha fatto del design minimale e del “no branding” i suoi cavalli di battaglia, punta tutto sulla realizzazione di un sogno: quello di vivere in libertà e a contatto con la natura. Dopo la realizzazione sperimentale di tre versioni possibili (in collaborazione con altrettanti nomi del design (Naoto Fukasawa, Jasper Morrison e Konstantin Grcic) lancia MUJI HUT, una compatta tutta legno e tradizione, posizionabile ovunque e acquistabile a 23.000 euro.

Muji Hut non è concepita come una vera e propria casa, piuttosto come un rifugio nel quale ritrovare sè stessi e il contatto con la natura. Il fascino di questa soluzione è amplificato dall’artigianalità della sua realizzazione: il suo rivestimento esterno è in legno di cedro e si presenta nero non in quanto verniciato ma sottoposto ad un antico procedimento giapponese di bruciatura naturale chiamato Shou Sugi Ban che, strano a dirsi, invece di danneggiarlo lo rende estremamente resistente, oltre che esteticamente bello da guardare.

Delle tre proposte questa è quella più romantica, basta fare un giro sul sito della casa giapponese per sentirvi subito trasportare in un mondo di natura incantato. E’ però forse anche la meno pratica considerato che bagno e cucina non sono inclusi nella formula. Per veri sognatori.

Tutto su: www.muji.com

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2 Comments

  1. Bom forma de descrevendo, e bom pedaço de escrita para tomar informações sobre minha apresentação assunto, que vou entregar em Academia.

  2. Monica Reply

    Happy I’ve been inspiring your works. I whish you’ll carry on follow this blog.
    Thanks a lot

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